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Bandabooster feat. Cisco e Giovanni, il giorno dopo

Domenica, Dicembre 2nd, 2007

Carina l’esperienza di BandaBooster a Pescara! Tre giorni di prova e via, tutti sul palco del Teatro Sant’Andrea a suonare insieme: Mauro di Buen Retiro, Giovanna e Emiliano di Jam Esther, Luigi di Zendavesta, Enrico Lombardi, Tony Nevoso, Cisco, Giovanni Rubbiani ed io. Nella prima parte dello spettacolo abbiamo fatto cover, da Johnny Cash ai Muse, Da Brian Eno a Rino Gaetano, alternando le diverse voci soliste (tra cui anche quella di Cisco): nella seconda parte abbiamo suonato pezzi dell’album di Cisco e dei primi Modena City Ramblers, cominciando in trio acustico voce-chitarra-fisarmonica e venendo poi raggiunti dall’intera BandaBooster per il gran finale.

C’è stato anche un bis (Ninnananna…), ma l’abbiamo suonato soltanto Gio, Cisco ed io, senza amplificazione, seduti sul bordo del palco, con la gente seduta sulla moquette ai nostri piedi e a luci accese. Il custode del teatro aveva acceso le luci di prepotenza, si vede che voleva andare a casa!

Grazie a tutti, ai ragazzi dei corsi di Booster (sul progetto Booster trovate più informazioni sul blog di The Hub), all’organizzazione, ai miei vecchi amici e splendidi quarantenni Gio e Cisco. Bella serata, bella esperienza, alla prossima.

Prove con Cisco e Gio…

Sabato, Dicembre 1st, 2007

Sono a Pescara da tre giorni, con Cisco e Giovanni, a preparare lo spettacolo di Bandabooster. Scrivo giusto due righe perché siamo molto impegnati, ieri abbiamo fatto le due in sala prove. De resto si tratta di preparare uno spettacolo in tre giorni scarsi, con gente che non ha mai suonato insieme! Comunque è divertente. Adesso vado in teatro per le prove generali. Informazioni qui.

Le voci del mondo

Martedì, Ottobre 30th, 2007

Il direttore artistico Donald Shaw e i suoi collaboratori a Celtic Connections hanno fatto la conferenza stampa di presentazione del festival 2008 e messo online il sito web di quest’anno. Che programma! Flook, Steve Earle, k.d. lang, Liam Clancy, Mercedes Peòn (l’abbiamo incrociata al Folkwoods, in Olanda), Solas, le vecchie glorie Moving Hearts, Eliza Carthy, Peatbog Fairies, Le Vent du Nord, Michelle Shocked, Bill Wyman (BILL WYMAN?), Capercailie, Trilok Gurtu… E sì, ci siamo anche noi, nella serata Voices of the world, insieme al coro Bulgaro Angelite. Niente Uncle Earl: al loro posto - e molto più in tono con il resto della serata - ci sarà l’Aberfeldy Gaelic Choir, diretto da Margaret Bennett, cantante di alto rango e madre del nostro rimpianto Martyn. Gulp. Dobbiamo assolutamente prepararci non bene, ma benissimo.

Celtic Connections!

Sabato, Ottobre 20th, 2007

GRANDISSIMA NOTIZIA! Mi ha chiamato Ian Smith di Frusion, il nostro agente inglese, per dirmi che Celtic Connections ha messo in programma il nostro concerto per il 31 gennaio 2008, con Mondine e tutto quanto! Stiamo ancora aspettando i dettagli (la conferenza stampa di lancio è per mercoledì 23, e la sera stessa verrà messo online il sito con il cartellone), ma sembra che si faccia una serata “Voices of the world”, di voci femminili dal mondo: insieme a noi ci sarebbero il Coro delle voci bulgare (ma quale? ce ne sono diversi) e le americane Uncle Earl. Il tutto si svolge nell’auditorium principale della Royal Concert Hall di Glasgow. Chissà come saranno contente le mondine, soprattutto Agnes, la “mondina scozzese”, che è proprio di Glasgow…

Glasgow Royal Concert Hall

Solfest souvenir

Domenica, Ottobre 14th, 2007

Un anonimo fotografo Kev Howard ha mandato a Roberta questi scatti del nostro concerto a Solfest 2007, in Inghilterra. Grazie, grazie davvero!

Una sera con le mondine

Venerdì, Ottobre 5th, 2007

Solo due righe frettolose per segnalare la data di domenica sera, alla sala civica di Novi di Modena, insieme al mitico Coro delle Mondine di Novi. Me ne ero quasi dimenticato, poi stamattina mi hanno chiamato l’amico Pier Luigi Senatore e Chiara di Radio Bruno per un’intervista. Ooops!
Comunque, ogni anno le mondine organizzano spettacoli a Novi per commemorare il loro primo direttore, Torino Gilioli, purtroppo mancato qualche anno fa (è lui a dirigere il coro in “Quattro piemontesi”, nel nostro primo album). Non vedo l’ora di rivederle! Probabilmente sarà l’ultima data Di madre in figlia per quest’anno, quindi se potete venite, ne vale la pena.

Salve stranieri

Lunedì, Ottobre 1st, 2007

Bene, siamo tornati! E’ stato molto duro, ma molto bello. Globalquerque, la bellissima accoglienza a Millwood Junction, la scuola superiore di Shiprock, dove gli allievi sono tutti Navajo (lo skater Navajo, la darkettona Navajo, il secchione Navajo, il metallaro Navajo, il poliziotto Navajo…) e dove vedo un grande potenziale creativo (una ragazza ha voluto cantare una melodia cerimoniale per noi, è stato molto emozionante), i paesaggi incredibili del Colorado e del Grand Canyon, il seminario all’Università di San Diego sulla musica tradizionale dell’Emilia, rivedere la mia compaesana (e ormai anche amica) Clarissa Clò… Arrivederci west!

Scusa, c’hai mica una foto?

Sabato, Settembre 8th, 2007

Ragazzi, abbiamo un problema. Ian Smith di Frusion, il nostro agente inglese, attraversa un periodo di grande attivismo (credo sia stato incoraggiato dal feedback del Solfest, che in effetti è andato bene). Da qualche settimana richiede disperatamente materiale di tutti i tipi, che io cerco di passargli come posso. Adesso gli servono delle foto dal vivo, dice che in internet non ne trova… strano. Comunque, se qualcuno ne ha, me le fa avere? L’ideale sarebbe un link FTP o una spedizione con Yousendit, altrimeni una mail va bene lo stesso. Grazie tantissime!

Fiamma Fumana at Folkwoods 2006 (NL)

PS - Questa l’ho trovata su Flickr, e siamo noi al Folkwoods Festival, in Olanda (photo Deskman)

Video live!

Giovedì, Settembre 6th, 2007

Dagli archivi dell’insostituibile Drew Miller - l’uomo dietro Omnium - salta fuori un DVD di qualche anno fa, ripreso al Winnipeg Folk Festival 2004 in un bellissimo pomeriggio di sole. Ho deciso di caricare su YouTube alcuni brani, partendo da questa “Di madre in figlia”.

Solfest!

Martedì, Agosto 28th, 2007

Divertentissimo suonare al Solfest. I festival inglesi, mi avevano detto, sono un’esperienza a parte. E’ vero: intanto c’è una grande varietà di musica e attività varie, dai burattini alla tekno, dal parco giochi al palco indie. E poi la gente ci va con l’intenzione di “divertirsi seriamente”, non so se mi spiego. Molti si vestono da carnevale, per cui tra il pubblico c’erano supereroi, pirati, vichinghi, lattine colorate e perfino un drago; e, se il costume richiede di stare seminudi sotto la pioggia a 12 gradi, non c’è problema, salta fuori l’eredità normanno-vichinga dei britanni. Quando abbiamo suonato noi (giusto prima di Badly Drawn Boy) è uscito il sole, è arrivata un sacco di gente e si è messa a ballare! Davvero divertente, speriamo di tornare presto. Ma credo di sì.
Curiosità: i Chumbawamba hanno finito il concerto con… Bella ciao!