Archive for the ‘Fiamma Fumana’ Category

Il blog trasloca

Domenica, Gennaio 13th, 2008

Il blog dei Fiamma Fumana trasloca. Abbiamo iniziato a fine 2005 con l’idea di fare un blog di gruppo, e nei primi tempi Jessica ha postato spesso. Poi ha capito che il blog non è la sua dimensione e io sono rimasto solo a postare. Nello stesso tempo, nella primavera 2007 ho iniziato a tenere un secondo blog, che riguarda la mia attività di economista. Siccome però anche da economista mi occupo di musica e di industrie creative, sempre più spesso mi trovavo a chiedermi dove postare una riflessione che sarebbe stata pertinente a entrambi i blog. Con il 2008 ho deciso di integrarli, portando il tutto nel mio sito personale. Credo che chi si occupa di politiche per la creatività per lo sviluppo locale possa trovare nei post “musicali” una conoscenza di prima mano di ciò che vuol dire vivere le industrie creative; e che chi segue i Fiamma Fumana possa leggere con interesse le riflessioni “economiche” sul mondo in cui il gruppo si muove. Comunque basta un click per eliminare i post “economici” dalla visuale!

Ho importato tutti e 301 i post presenti su questo blog su quello nuovo, e mantenuto gli account per Jessica e gli altri FF nel caso che volessero scriverci sopra. Questo sito rimane e verrà aggiornato nelle pagine statiche, mentre i nuovi post verranno aggiunti solo nel nuovo blog. Continuate a seguirci!

Vai al nuovo blog dei Fiamma Fumana

Beinvgnû su Wikipedia

Sabato, Gennaio 12th, 2008

… L’enziclopedìa lébbra ech tótt i pólen cambièr!
Mi è capitato di scrivere un messaggio in dialetto sul mio wall Facebook, e il mio amico Luca Galli si è molto stupito. Si stupirebbe molto di più a leggere Wikipedia in dialetto emiliano! Sono disponibili pagine in bolognese, modenese, reggiano, ferrarese, parmigiano, piacentino, carrarino e romagnolo.
Secondo la List of Wikipedias questa versione di Wikipedia è la 156° per numero di articoli: 528, scritti da 177 utenti. Viene subito dopo quella in oriya e subito prima di quella in tahitiano. Il dialetto italiano più gettonato è quello lombardo, con 13.659 voci scritte da 419 utenti (una media di oltre 30 voci per utente? Sapevo che il popolo lombardo è industrioso, ma così… ci sarà qualche fondazione leghista che spende, per una volta non del tutto male, denaro pubblico). La Wikipedia lumbard ha più voci di quelle scritte in gaelico irlandese e in lettone (entrambe lingue ufficiali dell’Unione Europea): in classifica è 64°, dopo quella macedone e prima di quella sundanese.

A me il dialetto piace tantissimo, e sono molto contento che esista una Wikipedia in emiliano. Sarebbe bello aggiungerci qualche voce, almeno da arrivare a 1000 entro la fine dell’anno! Sarebbe bello anche tenere d’occhio le voci in inglese che parlano dei dialetti italiani. Io stesso ho editato la voce http://en.wikipedia.org/wiki/Emiliano-Romagnolo#Usage che diceva che “l’uso del dialetto è sempre stato stigmatizzato dai politici italiani perché era un ostacolo all’integrazione degli immigrati del sud Italia”. Cazzate (chi ha mai sentito un politico dire una cosa simile?), e oltretutto cazzate dette dalla Lega Nord, che in Emilia non ha mai combinato niente. Concittadini leghisti, il dialetto è patrimonio di tutti, e non di un partito politico. E, come tutte le lingue, serve per comunicare, non per escludere. Date retta, lasciate perdere la politica e dedicatevi piuttosto a scrivere voci di Wikipedia. Ci bastano cinque voci in più per scavalcare oriya e wolof!

:-)

Folk 2.0: i FF sul web sociale nel 2007

Lunedì, Gennaio 7th, 2008

Negli ultimi anni mi sono interessato del web sociale sia come economista che come musicista. La mia esperienza musicale - con il ruolo assolutamente fondamentale assunto dalla rete nell’industria musicale - mi ha portato a riflettere su come si usa internet per comunicare “molti a molti” invece che “uno a molti” come ai vecchi tempi dei mass media; questa riflessione, a sua volta, mi ha portato a interessarmi in modo un po’ più attivo di internet come strumento per fare il mio lavoro di musicista. Lo raccontavo a primavera all’EBA Forum, come si vede dal video qui sotto. Ecco un riepilogo delle cose fatte:

  • alla fine del 2005 (aspettavamo di andare in studio con Peter Walsh per registrare Onda) abbiamo aperto il primo blog dei FF, quello su Blogger. Jessica e io ci siamo fatti un’idea dell’impegno che tenere un blog implica, anche se in retrospettiva bloggavamo in modo “1.0″, raccontando fatti nostri senza più di tanto ricercare la conversazione interattiva con i lettori. A luglio 2007 abbiamo rifatto il sito nella sua forma presente, sostituendolo con un “blog glorificato” che gira su una piattaforma per il blogging, WordPress, e fatto migrare il vecchio blog qui su fiamma.org. Da allora il nuovo blog ha avuto oltre 11.000 visite e erogato oltre 37.000 pagine. In questi due anni abbiamo pubblicato 300 post (questo è il 301°) e raccolto 469 commenti.
  • nel maggio 2006 abbiamo aperto un profilo myspace del gruppo. Non capivamo bene a cosa servisse, ma lo facevano tutti. A oggi quel profilo è stato visitato oltre 10.000 volte, con quasi 8.000 ascolti dei brani. Gli amici sono 1.122. Ma soprattutto, abbiamo capito che “c’è qualcuno là fuori”: quando abbiamo provato a usare il nostro profilo per cercare una persona con cui collaborare abbiamo avuto molte richieste. Io su Myspace sono qui.
  • una cosa che invece non abbiamo fatto noi, è successa un po’ da sola, è lo sbarco dei FF su Last.fm. Gli ascolti dei FF in Last.fm risultano essere 10.000 scarsi, circa come i miei amati Mouth Music o Cisco, molto più di grandi del folk italiano come Riccardo Tesi (2.115) o la Nuova Compagnia di Canto Popolare (4.759), ma molto meno degli U2 (24.196.768). Gli ascoltatori dei FF in Last.fm sono 1.183, abbastanza da riempire un teatro molto grande. Last.fm fa anche una cosa molto carina, che è la “radio che suona come i Fiamma Fumana”. In teoria dovrebbe programmare artisti simili a noi: in pratica funziona per tag forniti dagli ascoltatori (”electro folk”, “world”, “italy,”, “female vocals”…), per cui parte bene (FF, Varttina, Tesi, Mouth Music, Modena City Ramblers), poi la coppia “italy” e “female vocals” prende il sopravvento e Radio FF comincia a programmare Giuni Russo, Donatella Rettore, L’Aura e perfino Rita Pavone! Se avete un account Last.fm, o avete voglia di farvelo, per favore visitate la nostra pagina e metteteci dei tag tipo folk, world music, electronica o roba così! Io su Last.fm sono qui.
  • infine c’è l’avventura del blog del progetto Di madre in figlia, ri-lanciato appena qualche settimana fa dopo una falsa partenza. Vedremo…

 

Avvistamenti

Venerdì, Gennaio 4th, 2008

Bello viaggiare per la pianura e avvistare questi monumenti, a ricordarci, chi siamo e da dove veniamo. Grazie a Fabio Vetro per le foto (ce ne sono altre), e a Valeria per la segnalazione.

Fantasmi nella pianura

Con cuore sereno e un pizzico di orgoglio

Domenica, Dicembre 30th, 2007

Post di auguri se volete scontato, ma molto sentito. Il 2008 porterà molta nuova carne al fuoco e novità anche importanti. Ma non è oggi il giorno per parlare di queste cose: oggi è un giorno di auguri e di messaggi affettuosi. E’ passato un altro anno, le nostre vite sono andate avanti, e la musica non si è fermata, anzi! Andrea ha girato il film sulle mondine e noi - ma quanto ci metti a finirlo, Andrea! :) - abbiamo cominciato a collaborare con un’agenzia in Inghilterra, abbiamo un nuovo batterista che il mondo ci invidia, Jessica ha fatto un bellissimo disco solista. Per me il segno vitale più bello di quest’anno è forse la costituzione di un’orchestra di pive emiliane (!) battezzata, giustamente, “le pive nel sacco”. Certo, siamo portatori di una cultura comunque molto indebolita dalla modernizzazione, ma teniamo duro, e possiamo entrare nel 2008 con animo sereno e perfino un po’ di orgoglio. Grazie, grazie davvero a tutti per essere stati con noi nel 2007, non abbandonateci. Permesso? Signor 2008? Si può?

Le Pive nel Sacco in all their glory

Di madre in figlia blog: si riparte

Lunedì, Dicembre 17th, 2007

Davide Ferrario e Andrea Zambelli, rispettivamente produttore e regista di “Mondine - Di madre in figlia” (sarebbe poi il documentario in produzione sulle Mondine di Novi e i Fiamma Fumana. Ne parlo qui e qui) hanno deciso di rinviare la prima del film dalla primavera all’autunno 2008. Motivazione ineccepibile: c’è tantissimo materiale girato, è molto bello, dobbiamo valorizzarlo e fare un film bellissimo, “che faccia ridere e piangere”. A questo punto abbiamo deciso di riprendere in mano l’idea del blog del progetto e valorizzarla un po’, tanto più che con le mondine faremo diverse cose da qui all’autunno. Abbiamo un nuovo dominio (mondine.it) e soprattutto un nuovo gruppo di redazione, fatto dalla mia vecchia amica Valeria Carletti (ho smesso di contare i concerti che si è fatto attaccata alla transenna), che sarà la voce del blog, e da un amico più recente, Freddy Mascheretti (inventore tra l’altro di questo blog), per la parte tecnologica. Abbiamo anche un guru, e cioè Luca “Vanz” Vanzella, di Daimon e Maestrini per caso: gentilissimo, ci ha dato alcuni buoni consigli durante una cena al ristorante eritreo, ma è chiaro che non ha alcuna responsabilità sul nostro operato di bloggers dilettanti. Buon lavoro a loro! Trovate il nuovo blog qui.

Natale con i tuoi: festa dalle mondine

Martedì, Dicembre 11th, 2007

Bellissima festa a Novi: un pranzo per festeggiare il Natale con le Mondine. Si è mangiato (benissimo, come sempre quando ci sono di mezzo le signore), si è cantato molto e si sono ascoltati “pezzi” di teatro popolare in dialetto fatti dal Gruppo Padano di Piadena, che tra l’altro cantano BENISSIMO, sono una specie di mondine maschi. Una bellissima scoperta! Le mondine hanno anche fatto un “pezzo teatrale” a tema natalizio tutto loro, intitolato “Se i Re Magi fossero donne”. Da manuale Agnes che faceva il bue con un cartello “mucca pazza”. Grandiose. Buon Natale a tutte!

L’album di Jessica E’ BELLISSIMO!

Venerdì, Dicembre 7th, 2007

Lady Jessica era qui a Milano ieri per incontrare con noi un po’ di persone. Ci ha portato un’anteprima del suo disco, un “remix” di registrazioni d’epoca (raccolti negli anni 60) di canti popolari dell’aretino. Si chiama “In dote”, ed è BELLISSIMO, pieno di amore e rispetto per la tradizione di musica, lingua e cultura che, appunto, costituisce la dote della nostra Lady toscana, e di tutti noi. Uscirà a giorni per Suoni e Armonie, secondo me è una delle cose migliori mai fatte sulla musica popolare italiana. Come sono contento!

Lady J

I FF su National Geographic

Martedì, Dicembre 4th, 2007

Grazie alla segnalazione di Freddy, che ha scovato due nostri video sul sito di National Geographic. Si capisce dal logo che glie l’hanno passato gli amici di Link TV. Uno è il videoclip di Tre sorelle: l’altro non ce l’avevamo neanche noi, è una ripresa dal vivo di 1.0 fatta al Winnipeg Folk Festival 2004. Ma adesso l’abbiamo caricato su YouTube e ve lo possiamo fare vedere! Eccolo:

Bandabooster feat. Cisco e Giovanni, il giorno dopo

Domenica, Dicembre 2nd, 2007

Carina l’esperienza di BandaBooster a Pescara! Tre giorni di prova e via, tutti sul palco del Teatro Sant’Andrea a suonare insieme: Mauro di Buen Retiro, Giovanna e Emiliano di Jam Esther, Luigi di Zendavesta, Enrico Lombardi, Tony Nevoso, Cisco, Giovanni Rubbiani ed io. Nella prima parte dello spettacolo abbiamo fatto cover, da Johnny Cash ai Muse, Da Brian Eno a Rino Gaetano, alternando le diverse voci soliste (tra cui anche quella di Cisco): nella seconda parte abbiamo suonato pezzi dell’album di Cisco e dei primi Modena City Ramblers, cominciando in trio acustico voce-chitarra-fisarmonica e venendo poi raggiunti dall’intera BandaBooster per il gran finale.

C’è stato anche un bis (Ninnananna…), ma l’abbiamo suonato soltanto Gio, Cisco ed io, senza amplificazione, seduti sul bordo del palco, con la gente seduta sulla moquette ai nostri piedi e a luci accese. Il custode del teatro aveva acceso le luci di prepotenza, si vede che voleva andare a casa!

Grazie a tutti, ai ragazzi dei corsi di Booster (sul progetto Booster trovate più informazioni sul blog di The Hub), all’organizzazione, ai miei vecchi amici e splendidi quarantenni Gio e Cisco. Bella serata, bella esperienza, alla prossima.