Archive for Settembre, 2007

La mia America

Giovedì, Settembre 27th, 2007

Di gran fretta, ecco una decina di foto come antipasto. Poi arrivano quelle di Medhin, che sono molto meglio!

Going global in New Mexico

Lunedì, Settembre 24th, 2007

Il tour – ammettiamolo – non è partito nel migliore dei modi: la Festa Italia di Virginia Beach, pur molto carina come atmosfera, aveva il problema di un service non all’altezza della situazione, e abbiamo sofferto tutta la sera. Per fortuna ieri abbiamo rimediato con un concerto molto divertente al Globalquerque, un festival giovane (è solo alla terza edizione) ma molto promettente che si tiene a Albuquerque, in New Mexico.

Il venue è spettacolare: un centro culturale ispano-americano grande, bellissimo e curatissimo, con due palchi all’aperto e uno coperto. Gestito con grande entusiasmo e competenza da Tom Frouge, un ex discografico ramo world music, e dal suo socio Neal Copperman, il festival ha davvero grandi potenzialità: hanno messo insieme un gran bel cartellone, da Baka Beyond a Chango Spasiuk al Global Drums Project (messo insieme dal batterista dei Grateful Dead). Noi – modestia a parte – abbiamo spaccato. Lo so perché dal terzo pezzo si sono messi tutti a ballare e alla fine hanno comprato un sacco di CD!

Adesso stiamo attraversando il Colorado. I paesaggi sono molto belli: giuro che alla prima occasione metto online uno slideshow delle foto di Medhin.

Punk’s not dead

Venerdì, Settembre 21st, 2007

Trovato tra le pagine di The Long Tail di Chris Anderson (ok, ok, lo ammetto: non lo avevo mai letto, ho rimediato in aereo sul Milano-Londra-Baltimora per la prima data del tour. Il mio cuore è pesante per la colpa, la mia bocca piena di cenere. Chris, saggio tra i saggi, perdonami! E perdonatemi voi, veri credenti nel verbo del marketing online cui non sono degno di baciare l’orlo del mantello! etc. etc.).

Attraverso il punk rock abbiamo visto un valore nelle voci fresche, nei suoni nuovi, nel vigore e nel sentimeno anti-establishment che poteva venire solo dal di fuori del sistema. E’ stata un’ispirazione vedere gente la fuori, che non aveva più talento di noi e che si divertiva, era ammirata, faceva qualcosa di nuovo. Per dirla in termini economici, il punk rock ha abbassato le barriere all’entrata della creazione artistica. [traduzione mia, in stile appunto punk]

La nozione di barriera all’entrata è qui usata in senso molto lato, ma il significato è chiarissimo, e secondo me giustissimo. Dal 1997 – tre anni prima dell’inizio del declino del mercato discografico – provo a insegnare ai giovani musicisti emergenti a essere imprenditori di se stessi. Ho citato in lungo e in largo Sebastiano Brusco e i suoi vivificanti ritratti di imprenditori emiliani degli anni sessanta, magari poco o niente scolarizzati ma con una conoscenza profonda – e intuitiva, oltre che formale – della tecnica meccanica, che fanno quattro conti a matita sul tavolino in formica di un bar di Carpi e Sassuolo e poi mettono su l’azienda. Secondo me questo è spirito punk: il punk in qualche modo implica uno spirito imprenditoriale, nel senso che “tutti possiamo farlo”. Naturalmente questo significa assumersi dei rischi e uscire dal proprio ruolo: il contadino e figlio di contadini si inventa imprenditore metalmeccanico o tessile, lo studente della Arts School si tinge i capelli di viola e mette su un gruppo. Questa attitudine non solo implica, ma direi che è il rifiuto di accettare la nozione convenzionale di ciò che un imprenditore, o un musicista, dovrebbe essere.

In questo senso mi piace mettere un po’di punk nei Fiamma Fumana – e anche nella mia attività di economista. Con i FF non stiamo ad aspettare l’avallo della piccola comunità folk italiana (che non sempre apprezza l’uso dell’elettronica con le canzoni tradizionali): se non riusciamo a convincere il circuito dei festival folk-world andiamo avanti, cerchiamo nuovi canali, passiamo magari su Radio DeeJay con Jovanotti, facciamo un film con Davide Ferrario sulle mondine. Questo naturalmente non mi rende più simpatico in quell’ambiente, che tende a vedere in noi dei profanatori o dei “venduti” per il successo commerciale (ma quale, poi?).

Anche come economista mi sento punk. Mischio la creatività con lo sviluppo locale; la gente di marketing con i santoni del teatro d’avanguardia; l’hi-tech con tutto. Partecipo a gruppi di lavoro che sono essenzialmente una lunghissima riunione in chat con Messenger o Skype. Ho convinto il Ministero dello Sviluppo Economico a gestire un progetto - Visioni urbane - tramite un blog e con un coinvolgimento importante della blogosfera locale (ne parlo meglio qui). Combatto per tenere tutti i processi aperti e trasparenti, con tutti i rischi del caso: chiunque può cliccare su “aggiungi un commento” e dire la sua… che potrebbe non piacere a me e ai miei committenti. Ma bisogna correre il rischio, e comunque questo è un incentivo a lavorare meglio. C’è un’onda da prendere, gente, un’onda bella grossa che sta cambiando tutto. Non so cosa succederà, ma scommetto che il futuro avrà dentro una sana dose di attitudine punk.

R&D musicale

Martedì, Settembre 18th, 2007

Jessica al computer

Ragazzi, si fa innovazione vera qui, il nostro progetto Manhattan musicale: riaprire tutte le sequenze di Medhin e spegnere tutte le batterie elettroniche, per lasciare spazio alla batteria di Paolo. Che fatica, quante ore passate davanti al computer! Ma ne vale la pena, perché il concerto fa veramente un salto di qualità, lo stiamo verificando in queste prove. Riusciranno i nostri eroi…?

Un giro in Emilia

Domenica, Settembre 16th, 2007

Bellissima serata tra amici e musica ieri sera nella mia nativa Emilia Romagna. Prima, cena in uno dei miei ristoranti preferiti AL MONDO, La Lumira a Castelfranco Emilia, gestito dal mio vecchio amico Carlo Alberto Borsarini e dalla sua bellissima famiglia. Poi, un salto alla Festa dell’Unità di Bologna e in particolare al PalaEstragon per festeggiare la fine del tour di Cisco. Siamo arrivati a mezzanotte, appena in tempo per salire sul palco e suonare gli ultimi bis! Tra band e backstage era pieno di vecchi amici: oltre a Cisco stesso e a Chiara, ecco gli ex-ramblers Giovanni Rubbiani alla chitarra e Massimo Giuntini al bouzouki e alla uileann pipe, Francesco Magnelli al piano (con i fidi Andrea, chitarrista, e Marzio, batterista); Patrick Wright, violinista dei Dagda di Lady Jessica; Lele, patron dell’Estragon, nostro ex tour manager; Cecca, già agente sia dei ramblers che dei Fiamma; Valeria “miss Myspace”, accompagnata da Daniela; e la compagna Susanna Bottazzi, che veramente non vedevo da anni ed è stata una bellissima, inaspettata sorpresa.
Questo è un regalo di questa età, i 40 anni: dopo tutta la strada fatta ti volti indietro e ritrovi facce che conosci bene. Alcune, certo, mancano all’appello, ma molte sono ancora lì, tengono la posizione, reggono il gioco; e senti che lo reggi anche tu, il gioco. E ti accorgi che ci sono persone a cui sei e sarai sempre legato, per quanto lontano tu vada; e che il pezzo di vita alle tue spalle, dopotutto, non è stato tempo buttato via.

OT: un po’ di ossigeno

Domenica, Settembre 9th, 2007

Bologna al V-Day

E’ sostanzialmente impossibile non concordare con i tre punti di Beppe Grillo e del suo V-Day, anche se io gli avrei dato un titolo meno greve. Speriamo che la componente nobile e ricca di tensione etica del suo movimento riesca a tenere a bada quella più becera e, temo, pronta a sostituire l’ossequio ai potenti di oggi con quello ai potenti di domani. Coraggio, Beppe, puoi farcela! E nel frattempo hasta el V…. siempre.

Scusa, c’hai mica una foto?

Sabato, Settembre 8th, 2007

Ragazzi, abbiamo un problema. Ian Smith di Frusion, il nostro agente inglese, attraversa un periodo di grande attivismo (credo sia stato incoraggiato dal feedback del Solfest, che in effetti è andato bene). Da qualche settimana richiede disperatamente materiale di tutti i tipi, che io cerco di passargli come posso. Adesso gli servono delle foto dal vivo, dice che in internet non ne trova… strano. Comunque, se qualcuno ne ha, me le fa avere? L’ideale sarebbe un link FTP o una spedizione con Yousendit, altrimeni una mail va bene lo stesso. Grazie tantissime!

Fiamma Fumana at Folkwoods 2006 (NL)

PS - Questa l’ho trovata su Flickr, e siamo noi al Folkwoods Festival, in Olanda (photo Deskman)

Video live!

Giovedì, Settembre 6th, 2007

Dagli archivi dell’insostituibile Drew Miller - l’uomo dietro Omnium - salta fuori un DVD di qualche anno fa, ripreso al Winnipeg Folk Festival 2004 in un bellissimo pomeriggio di sole. Ho deciso di caricare su YouTube alcuni brani, partendo da questa “Di madre in figlia”.

San Diego,CA (USA) - Acoustic Music San Diego

Mercoledì, Agosto 22nd, 2007
27 Settembre 2007
20:00a22:00

Website

Shiprock, NM (USA) - Phil Thomas Performing Arts Centre

Mercoledì, Agosto 22nd, 2007
25 Settembre 2007
19:30a21:30