Archive for Gennaio, 2006

Visitors visitors

Venerdì, Gennaio 20th, 2006

We are grinding through our vocal tracks, with Lisa gaining confidence by the hour. Meanwhile friends show up to pay visits: today it was record producer and former FF member Marco Bertoni, my lifelong friend Giovanni Rubbiani (we were together in the original Modena City Ramblers lineup) and our banker, Lauro Bertoldi. And there is always some audio magic to learn in the studio….

..una grande festa…

Giovedì, Gennaio 19th, 2006

Devi immaginare una cosa divertente: una grande festa un po’ pazza e un po’ mutante” ho giust’appunto cantato in Immagina (solo il coro…nessuno si preoccupi!) ad ecco che la festa ha inizio. Tra poco al Tabacchi Blues, pub che dista 100 m. da qui Guido Foddis, Lucia e Claudio (mamma e papà dell’Esagono) e altri amici si esibiranno in una session che ha tutte le carte in regola per diventare presto pazza e un po’ mutante… e sicuramente moooolto divertente!
Spero proprio che Peter stasera abbia da fare un po’ di editing e non abbia bisogno di me… :-)

Guido Foddis, che sta chiudendo il suo disco in questi giorni al Bunker (altra ala dell’ Esagono) , ha voluto anche la mia piva nel suo cd. Ieri ho registrato nel brano che canterà insieme a Cisco e sono molto curiosa di sentire il risultato finale.

More visits

Giovedì, Gennaio 19th, 2006

Lots to say, little to play. Today we had a delegation from Mescal, our record label, in the studio. Everyone was here: Manuela from promotion, Elena from marketing, Cecca and Katia from live production and booking, and last but not least Roberta and Lele from international. And let’s not forget the boss himself, Valerio Soave in his full big-time music manager outfit. We played some music for them and talked a lot about title, cover, video, single, marketing, showcase, promo tour etc.

Ah, yes, we were trying to record stuff as well. Lisa sang Immagina (I have not heard it yet, but she was happy with it), and LJ and I did some backing vocals. Tried to call Medhin, but she did not answer the phone. I wonder where she is.

Enter miss Kant

Mercoledì, Gennaio 18th, 2006

Lisa is finally here! I picked up this morning at the local train station; after lunch she busied herself in selecting the microphone (Neumann U67, for the technically minded) and the preamp and finally actually singing the first vocal part of the album! It was Corrente nera, and is coming out really well as I write.

Italy, the land of the sun

Martedì, Gennaio 17th, 2006

Ah, Italy! Where the sun always shines, and tanned sailors go back to their white-walled houses festooned with bouganvillea, humming to themselves an ancient song as they walk.

To all of our friends around the world: that’s a (idealized) picture of southern Italy. We live up north, and enjoy the delights of a continental European climate, with the added benefit of high humidity all the year round because we live in a flatland with a high water table. And we are surrounded by high mountains, so when it gets cold it gets, like, cold. Jennythestudiodog and I demonstrate.

The Shine

Lunedì, Gennaio 16th, 2006


One of the best things for me about this album is that all of our sounds seem to have a special kind of shine. They are perfectly clear, yet warm. And this is with no EQ on, no effects (except, of course, for my beloved delays) How do Peter and Andrea do it? I prefer to think it’s some kind of magic, the spirit of the ancestors reveling themselves in transistors, valves and analog-to-digital converters. This is my homeland after all, paranoid and utopian Emilia where anything can happen. Well, and then it helps that Peter understands his audio. :-)

Good news today: Transglobal Underground’s Hamid is to feature on our album. We shared bills with Hami, Tim and their fellow TGUers several times this summer, first in Amsterdam and later in Canada, and each time we were impressed by the force with which thjey deliver amawing live performances. Me, I was already a big fan, I had seen them live several times before even meeting them. His flight has been booked: I cannot wait to hear his drumming on Non di sola andata and possibly some other song.

Fantapiva

Lunedì, Gennaio 16th, 2006

Sono spossata! Ho appena finito di registrare la piva di La vien giù e ci ho lasciato qualche anno di vita…(non esageriamo!?) Comunque è stata durissima perchè abbiamo deciso di lasciare il brano in La maggiore che è una tonalità per la piva praticamente non pervenuta. Ho trovato un paio di posizioni di ripiego per il Sol diesis e il Do diesis che però prevedono una diversa pressione sulla sacca, sensibilmente diversa! Cambiare pressione in una nota lunga è un conto, farlo solo per quella nota che magari dura un quarto solamente e mantenere corretta l’intonazione generale, ricco il fraseggio e ogni nota “sentita” è veramente difficile.
Dopo un po’, quando tutto comincia a funzionare e testa e cuore vanno insieme, ecco che la piva è troppo calda e cresce d’intonazione! ARGGGHH!!!!!!
Ma alla fine ce l’ho fatta… credo.

Viva Gastone!

Domenica, Gennaio 15th, 2006


Ieri pomeriggio abbiamo ricevuto una piacevole sorpresa! Intorno alle 17 si sono presentati in studio gli amici: Roro, Arianna e Marcello accompagnati da Gastone (the fish) e una splendida torta benaugurante! grazie della visita e della torta con il ritratto in gelatina di Gastone, sono sicura che ci porterà fortuna!

Hai voluto la bicicletta?

Venerdì, Gennaio 13th, 2006

Questo lo scrivo in italiano perché viene meglio. Si comincia a sentire la fatica: gli standard che Peter impone sono alti: non perdona niente, giustamente perché fare un disco è una cosa seria, ti prendi la responsabilità di chiedere agli altri tempo e attenzione per farti ascoltare, e quindi devi essere impeccabile, sennò sei un buffone. Tutto giusto. Ma che fatica! Oggi abbiamo fatto la chitarra di Check in, e solo alla fine ci siamo accorti che il suono ci era cambiato da prima di pranzo a dopo. Conclusione: alle cinque del pomeriggio abbiamo dovuto ricominciare da capo. Per non cambiare il suono della chitarra (che è un assoluto casino, registriamo con tre microfoni e basta che mi sposti di cinque centimetri e cambia il suono) mi è stato proibito di uscire dalla sala di ripresa e perfino di alzarmi dalla sedia fino a che non abbiamo finito.

Insomma: ho voluto la bicicletta, e adesso pedalo. :-\

Strade varie

Giovedì, Gennaio 12th, 2006


Oggi chiudiamo la giornata di lavoro prima del solito, la notte passata abbiamo dormito poco e oggi Peter ha lavorato molto. Tutto procede bene ma sono un po’ preoccupata per una decisione che non riusciamo ancora a prendere. Uno dei brani che preferisco è “Strade d’Appennino”, si tratta di una ballata “manifesto” che Alberto ha scritto su un tema tradizionale, parla di luoghi che ci appartengono e che raccolgono le storie e le vite che vi sono passate..un taccuino naturale di emozioni, eredità di una cultura passata di lì.
Mi sono commossa la prima volta che l’ho sentito e ogni volta si muove qualcosa dentro, di nuovo. Nel provino abbbiamo avvolto le nostre voci con poche cose ma Peter ci ha fatto sentire una nuova versione con archi e loops che entrano un po’ avanti nella canzone. La reazione è stata subito positiva (Peter ha gusto non c’è che dire!) e abbiamo deciso di infarcire anche altri punti con archi e elettronica ma… dopo aver lasciato fermentare il tutto per poter capire meglio, questa sera abbiamo ascoltato di nuovo in cerca di un’impressione convinta e decisiva…purtoppo non c’è stata. Ho il dubbio che aggiungere elementi in qualche modo cosmetici distolga l’attenzione dal punto forte di Strade che è proprio il testo con la sua semplicità e la forza del mondo a cui rimanda lo sguardo…poi però mi chiedo se questo non sia niente altro che il mio sguardo, solo il mio piccolo mondo che si trova improvvisamente rappresentato in tutte le cose che mi emozionano: i suoni, la gente, i riti, le storie….e magari per qualcun’altro è qualcosa di diverso, di lontano, di meno affascinante..non so.
Forse anche questo è fare musica: comunichi il tuo piccolo mondo e speri che da qualche parte, qualcuno vi si riconosca e si emozioni con te.